mercoledì 16 marzo 2011


Tricolore
 
Alle finestre è comparso il tricolore:
sarà esso un segno d’amore?
 
Ditemelo, o cittadini, cosa c'è da sbandierar?
Forse il nostro cieco vagar e sbandar?
O il loro vorace mangiar e rubar?

Ignorante, ma è l’orgoglio nazionale!
Oibò, di quando gioca la nostra nazionale?

No, è l’orgoglio d’essere italiani uniti,
finalmente liberi e privi di partiti.

Cos’è, un sogno? Sì, e voglio esser desto,
perché non sia costretto ad esser destro.
 
Perché il tricolore appartiene ad una parte sola?
No, ma quella parte al tricolor gli fa sempre la ola.
 

Rosso, bianco e verde: è così semplice.
Di strumentalizzazioni politiche non voglio esser complice.
 
Rosso, bianco e verde per il mio Paese
Che vorrei spesso mandare a quel paese.
 
Ma è pur sempre il mio.
Mio come il formaggino che mangiavo da bambina.

Oggi invece mangio 'Nonnonanni',
e mi par di vedere troppi malanni.

In ogni caso, cara Italia,
auguri per altri 150 di questi anni.
(e vedi, se riesci, a limitare i danni
dei potenti tiranni
w il Nanni)

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